Ambiente

 

La capre abitano la montagna fino al limite delle nevi perenni, e prediligono boschi non troppo fitti, alpeggi asciutti e ricchi di piante aromatiche, rocce, letti di morene. Possono anche fare a meno dell’acqua, ma hanno una predilezione tutta speciale per il sale. Sono intelligenti, dotate di vista, udito, olfatto acuti, agilissime nell’arrampicarsi sui sassi, nella corsa e nel salto; d’indole intraprendente, vivace, diffidente, guardinga, valorosa nei momenti di pericolo estremo; socievoli coi loro simili; battagliere all’epoca dei loro amori autunnali e invernali. 

Di abitudini diurne, salgono all’alba al pascolo, i maschi più in alto delle femmine e dei giovani. Come suoni dispongono di fischio d’avvertimento, belato di richiamo e leggero grugnito di soddisfazione.Le capra preferiscono i terreni asciutti, scoscesi, rocciosi, praticando i sentieri con sicura franchezza, come i loro parenti selvaggi. Pascolano ogni sorta di erbe magre e asciutte, e, in mancanza di alture, s’adattano bene anche a pascoli piani e a carattere steppico e sabbioso. Si ritiene che le capre siano resistenti alle piante velenose, ma, probabilmente, la percentuale più bassa di avvelenamenti, che si osservano in questi animali di fronte ad altri erbivori, dipende un poco dalla scelta che esse maggiormente fanno, e un poco anche dal loro modo vagabondo di nutrirsi, prendendo or qua or là il nutrimento, in maniera da miscelare ogni sorta di essenze, più che nutrirsi di una sola qualità di vegetali, cosicché più difficilmente viene raggiunto il quantitativo d’una essenza velenosa capace di dare disturbi.